Miglioramento dell’efficienza energetica tramite tecnologie innovative per vetrate edilizie
Vetrate edilizie a bassa emissività (low-e) e vetrate dinamiche riducono la domanda HVAC del 30%
I vetri per edifici dinamici e i rivestimenti in vetro a bassa emissività (Low-E) sono tecnologie innovative che trasformano la gestione del calore negli edifici commerciali. Riflettono il calore infrarosso pur trasmettendo la luce visibile. Pertanto, questi vetri riducono il guadagno di calore solare in estate e trattengono il calore in inverno. Il vetro dinamico utilizza una tecnologia intelligente per modificare automaticamente la propria tonalità in base alla luminosità esterna. Di conseguenza, gli uffici degli inquilini possono mantenere un comfort ottimale preservando al contempo la vista. Diversi studi indicano che i vetri intelligenti possono ridurre i costi di riscaldamento e raffreddamento del 30% rispetto ai vetri standard. Ciò migliora notevolmente il livello di comfort degli occupanti dell’edificio e riduce il carico sui sistemi edilizi.
Applicazioni di riqualificazione e ottimizzazione del guadagno di calore solare e del valore U.
Gli architetti si trovano di fronte a una sfida quando devono ristrutturare edifici più vecchi, poiché devono riuscire ad armonizzare sia il coefficiente di guadagno termico solare (SHGC) sia il valore U, quest’ultimo essendo la misura del tasso di dispersione di calore e delle proprietà isolanti di un materiale. I materiali da costruzione odierni offrono agli architetti un’ampia scelta di vetri da utilizzare in funzione di diversi climi e orientamenti. Ad esempio, per le facciate esposte a sud situate in climi caldi, molti professionisti raccomandano l’uso di vetri con un valore SHGC inferiore a 0,25, poiché bloccano una percentuale significativa della luce solare intensa, che potrebbe risultare fastidiosa, pur mantenendo la vista estetica. Contestualmente, finestre a triplo vetro riempite con gas argon possono raggiungere un eccezionale valore U pari a 0,20 W/m²K o migliore. Tali miglioramenti sono applicati nella pratica per ridurre il fabbisogno di climatizzazione dal 20% al 50% in quasi tutti gli edifici oggetto di ristrutturazione. Inoltre, gli occupanti continuano a beneficiare del guadagno termico solare.
Gli attuali sistemi a parete ventilata consentono l’incorporazione di pannelli in vetro leggeri senza modifiche estese alla struttura portante dell’edificio. Un esempio in tal senso è il vetro STOventec® che viene montato direttamente sui telai secondari, permettendo un’installazione più rapida grazie alle staffe dei telai secondari. Rispetto alle tecniche più datate, i costi di manodopera si riducono del 30–35% (preservando inoltre gli spazi di drenaggio). I sistemi modulari sono progettati per assorbire le dilatazioni e le contrazioni termiche e per facilitare l’accesso in caso di futuri interventi di modifica o manutenzione. Per il progettista, la possibilità di utilizzare il vetro apre nuove opportunità progettuali. Il vetro si integra bene con metalli e materiali compositi, consentendo al progettista di creare contrasti di grande impatto. Questa fusione di materiali è particolarmente apprezzata nelle applicazioni commerciali, dove sono richiesti elevati standard estetici e funzionalità robusta.
Ristrutturazioni graduate che non richiedono il trasloco degli inquilini né interruzioni delle attività operative
Molte aziende utilizzano la sequenza di completamento per zone nei progetti di rinnovamento delle facciate vetrate negli edifici commerciali, consentendo interventi graduati che permettono agli inquilini di continuare a operare normalmente. Questo metodo si basa sulla suddivisione della facciata vetrata in sezioni verticali, completate una alla volta. Grazie all’impiego di pareti temporanee dotate di isolamento acustico, più inquilini possono continuare a utilizzare i propri spazi durante lo svolgimento dei lavori. L’Istituto Ponemon ha pubblicato una ricerca che dimostra come questo tipo di rinnovamento abbia permesso a edifici ufficio di medie dimensioni di risparmiare 740.000 dollari statunitensi nei costi di trasloco. Gli appaltatori specializzati intelligenti provvedono a consegnare i materiali nei momenti meno affollati, al fine di evitare congestioni sul cantiere. Inoltre, agiscono in modo proattivo per effettuare gli aggiustamenti necessari a ottimizzare il flusso di lavoro. Ciò viene realizzato attraverso contatti regolari e pianificati con gli inquilini delle aree interessate dai lavori. Riduzione del carbonio nel ciclo di vita e leadership in materia di sostenibilità: Vetro per edifici
Risparmi energetici operativi rispetto ai compromessi legati all'energia incorporata
La maggior parte delle persone presume ingenuamente che la produzione del vetro per edilizia richieda una grande quantità di energia, ma non si rende conto dei risparmi energetici in fase di esercizio, che contribuiscono a ridurre l’impronta di carbonio. Secondo un articolo pubblicato su ScienceDirect nel 2021, un metodo di produzione del vetro a basso contenuto di carbonio, previsto per il 2025, dovrebbe ridurre l’energia incorporata del vetro del 40–60% rispetto ai metodi tradizionali di produzione del vetro. Ciò che è importante comprendere è che, nell’arco di un ciclo di vita operativo di 20 anni di un edificio, circa l’80% del carbonio viene emesso proprio in tale arco temporale. È qui che riveste particolare importanza il vetro ad alte prestazioni. Questi sistemi avanzati di infissi riducono il consumo energetico degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC) di circa il 30%. Di conseguenza, il consumo energetico iniziale legato alla produzione del vetro viene ammortizzato in 5–7 anni. Questo è il motivo per cui il vetro per edilizia sta diventando un componente fondamentale delle strategie di riduzione delle emissioni di carbonio nei progetti di riqualificazione.
Il contributo diretto ai crediti LEED v4.1 BD+C (EA, MR, IEQ)
L’installazione di vetrate ha un impatto molto positivo sulla certificazione LEED di un edificio, in particolare sui crediti relativi a Energia & Atmosfera (EA). Le vetrate intelligenti contribuiscono al controllo della schermatura solare, riducendo il consumo energetico per l’illuminazione elettrica e per il condizionamento dell’aria. Molti produttori moderni di vetro hanno inoltre integrato fino al 50% e al 75% di vetro post-consumo, supportando i crediti LEED relativi a Materiali & Risorse (MR) nel raggiungimento degli obiettivi di un’economia circolare. Per quanto riguarda i crediti relativi alla Qualità dell’Ambiente Interno (IEQ), le vetrate installate correttamente contribuiscono a mantenere una temperatura confortevole e consentono l’ingresso di quantità adeguate di luce naturale. Chi investe in soluzioni di vetratura ad alta tecnologia per i propri edifici segnala un processo di certificazione fino al 15-25% più rapido, a seconda delle soluzioni di vetratura e degli altri criteri inclusi nella propria domanda.
Valore strategico aziendale: modernizzazione del marchio e aumento del valore patrimoniale
La trasformazione di vecchi edifici commerciali e la riqualificazione di edifici con facciate in vetro colorato di vecchia generazione mediante nuove facciate vetrate ad alta efficienza energetica non solo contribuirà a ridurre i costi delle utenze, ma ne accrescerà anche il valore percepito sotto il profilo del branding e del marketing. L’edificio comunicherà innovazione e attenzione per l’ambiente, favorendone la commercializzazione a canoni di locazione più elevati e consentendo di attrarre inquilini di prim’ordine. Secondo le previsioni JLL 2023, gli edifici dotati di facciate vetrate aggiornate registreranno un aumento di valore positivo del 12%. I tassi di occupazione dopo la sostituzione della facciata aumentano del 12%, mentre i tempi necessari per stipulare nuovi contratti di locazione si riducono del 92%, grazie all’effetto positivo della luce naturale sugli inquilini, che tendono inoltre a rinnovare i propri contratti per periodi più lunghi. Studi hanno dimostrato un incremento del 18% nei rinnovi di locazione attribuibile alla presenza di luce naturale. Questi effetti positivi dimostrano che le moderne facciate vetrate ad alta efficienza energetica generano un valore superiore all’investimento iniziale sostenuto dal proprietario.
Domande frequenti
Cos'è il Vetro Low-E?
Il vetro a bassa emissività (Low-E) è un tipo di vetro rivestito per riflettere la luce infrarossa (nota anche come luce invisibile) e consentire il passaggio della luce visibile. Il vetro Low-E previene la dispersione o l’accumulo di calore, contribuendo a mantenere temperature interne confortevoli durante l’inverno e l’estate.
Come funziona la tecnologia del vetro dinamico?
La tecnologia del vetro dinamico ne modifica automaticamente e in tempo reale la colorazione in risposta alle variazioni dell’intensità della luce esterna. Ciò consente di mantenere temperature confortevoli senza ostruire la vista.
Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di finestre a triplo vetro con gas argon?
Le finestre a triplo vetro con gas argon garantiscono un migliore isolamento termico e migliorano il coefficiente di trasmissione del calore. Ciò incrementa anche l’efficienza energetica dell’edificio, riducendo la richiesta di climatizzazione.
In che modo le facciate in vetro contribuiscono alla sostenibilità degli edifici?
Le facciate in vetro contribuiscono a ridurre l’energia incorporata e migliorano l’efficienza energetica. Ciò consente alle facciate in vetro di supportare gli edifici nell’ottenimento di certificazioni verdi.